Tattoo e Piercing

durata
90 ore
sede
Civitavecchia (Roma)
iscrizioni
Numero chiuso
frequenza
obbligatoria, 10% assenze
requisiti
18 anni compiuti
Corso Tattoo e Piercing certificato dalla Regione Lazio - Civitavecchia Roma

L’operatore svolge autonomamente pratiche di colorazione permanente della pelle (Tatuaggio) e  inserimento di metalli (Piercing) al viso/corpo.

Ministero della Sanità 5 febbraio 1998 – Regione Lazio 5 maggio 1998.

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Programma

Corso formativo della durata di 90 ore per ottenere tutte le competenze necessarie alla professionalizzazione.

  • Chimica Cosmetologica
    Sostanze e metalli d’interesse, al fine di saper scegliere i prodotti e i metalli idonei per l’intervento da attuare.Le procedure operative del tatuaggio e del piercing, nonché le modalità d’uso delle apparecchiature e degli strumenti e i prodotti specifici, per eseguire un corretto intervento.
  • Anatomia, Fisiologia, Dermatologia
    Studia la cute e le mucose, al fine di conoscere l’apparato tegumentario, le alterazioni, le allergie, le  infezioni e patologie d’interesse, per saper valutare e scegliere le procedure più appropriate da attuare e riconoscere le manifestazioni cutanee di patologie che non permettono invece gli interventi.
    • Cute e mucose: anatomia macroscopica.
    • Sistema di difesa della cute e delle mucose.
    • La cute infiammata: le infezioni cutanee.
    • Principali agenti infettivi e loro modalità di trasmissione.
    • Principali infezioni a trasmissione parenteral-ematica:
    1. Precauzioni universali.
    2. Profilassi immunitaria (vaccinazioni antiepatite B).
    • Disinfestazione e sterilizzazione, smaltimento dei rifiuti.
    • Chimica delle sostanze impiegate nei tatuaggi; i metalli.
    • Granulomi e cheloidi.
    • Relazioni isomorfe ai portatori di malattie psoriasica e lichen r.plaous.
       
  • Igiene
    La conoscenza delle principali norme d’igiene ambientale, personale nonché del posto e attrezzi da lavoro è fondamentale per lo svolgimento della professione del tatuatore al fine di tutelare la propria immagine ma soprattutto la salute per se e per i propri clienti, attraverso una approfondita conoscenza dei metodi di disinfezione e sterilizzazione.La normativa di settore: le linee guida del Ministero della Sanità 5 febbraio 1998  per l’esecuzione di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza (allegato 1) nonché il memorandum per chi si sottopone a tali procedure (allegato 3), e la normativa di sicurezza sulla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro D.Lgs. 626/94 e s.m.
  • Pratica
    Nel rispetto delle norme vigenti, delle regole ordinarie, e in particolare degli standard igienici e norme di sicurezza, svolge le seguenti attività:
    • Informa la clientela dei rischi connessi a tali procedure, applica precise misure igienico sanitarie e misure di sicurezza, preventive, per l’esecuzione delle procedure in assenza di rischi e in tutta sicurezza. Va chiarito che tutti gli oggetti (aghi, puntali, vaschette portacolore, pigmenti, ecc..) sono monouso e sterili, o almeno sterilizzabili. Per maggiore tranquillità è bene rassicurare la cliente che i monouso verranno aperti in sua presenza. Gli apparecchi non direttamente a contatto con la pelle e le altre attrezzature di lavoro vengono lavate tra un trattamento e l’altro con una soluzione disinfettante attiva su gran parte dei batteri, funghi, virus e bacilli, e mantenuti protetti con lampada UV o pellicola trasparente. Prima, durante e dopo il trattamento, la superficie da pigmentare è trattata con un disinfettante, mentre a fine di tutto può venire applicata una crema cicatrizzante e lenitiva. L’operatore porrà in atto tutte le attenzioni per ridurre al minimo le infezioni: lavorerà in un ambiente idoneo e igienicamente in regola, indosserà camice, mascherina e guanti.
    • Esegue le pratiche di tatuaggio ovvero la colorazione permanente della pelle, ottenuta con l’introduzione o penetrazione sottocutanea ed intradermica di pigmenti mediante aghi, al fine di formare disegni o figure indelebili.
    • Esegue il trucco semi-permanente per le sopracciglia, occhi e bocca.
    • Esegue le pratiche del piercing ovvero l’inserimento di anelli e metalli di diversa forma e fattura in varie zone del corpo.
    • Utilizza attrezzi ed apparecchiature elettromeccaniche consentite dalla legge e prodotti specifici.
    • Informa la cliente dei principali rischi per la salute connessi con le pratiche di tatuaggio e piercing, legato ad allergie ai costituenti dei tatuaggi e metalli.
    • Elargisce linee guida post-trattamento, per la prevenzione dei rischi.
     
  • Esame finale
    Al termine del percorso formativo di Tattoo e Piercing, ogni allievo sosterrà un esame teorico-pratico, in presenza di un Rappresentante Regionale, per verificarne l’acquisizione delle abilità tecnico-pratiche e tecno-culturali acquisite.All’allievo che ha sostenuto con profitto l’esame finale, verrà rilasciata la relativa Qualifica Professionale, riconosciuta dalla legge ai sensi della legge quadro n. 845 del 21 dicembre 1978 e della legge regionale n. 23 del 25 febbraio 1992. L’attestato è obbligatorio per esercenti l’attività.
  • Requisiti di ammissione
    18 anni compiuti e Idoneità psico fisica attestata da certificazioni del servizio medico legale delle ASL di competenza come da  D.G.R.  n° 4796 del 22-09-1998.
  • Durata corso
    90 ore.
  • Frequenza
    Obbligatoria. Le ore di assenza non dovranno superare il 10% sul totale delle ore previste per il corso, secondo quanto stabilito dalla Regione Lazio e Provincia di Roma, il superamento di tale soglia non renderà possibile il superamento del corso e l’ammissione alla prova finale d’esame.

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